Diritto di Famiglia

In materia di diritto di famiglia, prevalentemente:

  • procedimenti di interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno ed altri procedimenti avanti al Giudice Tutelare,
  • convezioni matrimoniali e convenzioni di convivenza, separazioni consensuali e giudiziali, negoziazione assistita per separazioni consensualidivorzi e modifica delle condizioni di separazione e divorzio (art. 6 del decreto legge 12.9.2014 n. 132, coordinato con la legge di conversione 10.11.2014 n. 162), procedimento di divorzio e procedimenti per la modifica delle condizioni della separazione o del divorzio,
  • consulenza in mediazione familiare,
  • consulenza preliminare in materia di Trust.
 
Amministrazione di sostegno
E' un istituto giuridico di grande rilevanza per la protezione delle persone le quali non hanno o non hanno più piena autonomia nella vita quotidiana, trovandosi nell'impossibilità di provvedere ai propri interessi ed esposti a molti rischi. Non solo persone anziane, ma anche dei diversamente abili (fisici o psichici), alcolisti, tossicodipendenti e malati gravi (es. in stato vegetativo).
Questa misura di protezione (introdotta dalla L. n°6 del 09/01/2004) è preferibile all'inabilitazione ed all'interdizione, laddove possibile, perché mette al centro la persona per offrirle supporto ed aiuto in tutti i problemi giornalieri a fronte della minor limitazione di capacità  d'agire possibile.
Riconoscere l'opportunità  e l'urgenza di accedere a questa protezione è molto importante perchè spesso la tempestività riesce a "salvare" da difficili situazioni. C'è chi è solo e rischia d'incontrare persone che si approfittano della situazione fino a dilapidare ogni avere, c'è chi si trova in grande difficoltà e non è in grado d'accedere a sussidi ed aiuti economici regionali o statali (es. accompagnatoria INPS, esenzione abbonamento telecom, esenzione canone rai, bonus gas ecc..).
E' opportuno chiedere consulenza a professionisti qualificati non solo per l'assolvimento degli incombenti tecnici di formalizzazione dell'istanza al Giudice Tutelare competente ma anche (e soprattutto) per avere assistenza e difesa durante la procedura di amministrazione di sostegno in caso di criticità  o di conflitti interni alla famiglia.
L'avvocato Veronica Grillo da anni segue queste problematiche con passione e professionalità, anche ricoprendo il ruolo di amministratore di sostegno su incarico d'ufficio del Giudice Tutelare di Vicenza.

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Curatela speciale per il minore

Il Giudice Tutelare competente nomina un curatore speciale per curare l'interesse del minore quando esso entra in conflitto potenziale con gli interessi dei genitori in relazione al compimento di un singolo atto o di una serie limitata di atti o in un processo determinato.
I casi più frequenti sono quelli in cui il minore è coerede con uno dei genitori oppure riceve in donazione significativi patrimoni e si prospetta il compimento di un atto dispositivo dei beni oppure egli è parte in un giudizio per la decadenza della patria potestà o riguardante altre questioni di potenziale conflittualità  con i genitori.
E' importante chiedere in questi casi l'assistenza di un consulente che sappia informare correttamente la famiglia e dialogare con il curatore nominato.
L’avvocato Veronica Grillo ha svolto anche incarichi di curatore speciale per minori su nomina del Giudice Tutelare del Tribunale di Vicenza.

 

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